Categoria: Solutions reviews

  • Radon: scatta l’obbligo di verifica anche in Campania

    il 16 ottobre 2019 scadrà, per gli esercenti attività, il termine perentorio per il monitoraggio e la misurazione del livello di concentrazione e di esposizione alla radioattività naturale derivante dal gas Radon, così come disciplinato dalla Legge Regionale n°13 del 08/07/2019, pubblicata sul BURC n.40 del 15 luglio 2019, in adeguamento alla normativa nazionale ed europea.  Tale termine, decorso dal giorno di entrata in vigore delle disposizioni regionali, è rivolto a tutti gli esercenti attività ubicati in piani interrati, seminterrati e locali a piano terra degli edifici ed aperti al pubblico, con esclusione dei residenziali e dei vani tecnici isolati dei locali a servizio di impianti a rete (art.4, comma 1). Ma cos’è il Radom?

    Il Radon è un gas radioattivo proveniente dal decadimento dell’uranio presente nelle rocce, nel suolo e nei materiali da costruzione. Tende ad accumularsi negli ambienti confinati (ambienti indoor), dove in alcuni casi può raggiungere concentrazioni tali da rappresentare un rischio significativo per la salute della popolazione esposta. È considerato la seconda causa di cancro al polmone dopo il fumo di tabacco e ad esso sono attribuiti dal 5 al 20% di tutti i casi (da 1.500 a 5.500 stimati per la sola Italia all’anno). Gli edifici maggiormente a rischio sono quelli costruiti su suoli di origine vulcanica o fortemente permeabili e che impiegano materiali da costruzione quali tufo, pozzolane, graniti. L’Italia rappresenta pertanto un Paese a rischio, per quanto la situazione si presenti a macchia di leopardo. Il livello di radon raggiunto negli edifici dipende da numerosi fattori, tra i quali la tipologia di edificio e il numero di ricambi d’aria, che a sua volta dipende dal grado di ventilazione naturale o artificiale (ISPESL, 2007).

    Tutti gli esercenti dovranno provvedere dunque, entro il 16/10/2019, alla misurazione del livello di concentrazione di attività del gas Radon, il cui limite massimo di esposizione in ambienti chiusi è fissato dalla legge regionale a 300 Bq/m3, misurato con strumentazione passiva. Tenuto conto delle modalità tecniche di misurazione, gli esercenti entro un mese dovranno trasmettere gli esiti della rilevazione al Comune interessato e ad ARPA Campania della ASL di riferimento. 

    In caso di mancato rispetto dei termini previsti, il Comune provvederà ad intimare con ordinanza la trasmissione degli esiti, concedendo ulteriore termine che, se decorso infruttuosamente, comporterà la sospensione per dettato di legge della certificazione di agibilità. Qualora all’esito delle misurazioni previste il livello di concentrazione dovesse risultare superiore al limite fissato, il proprietario dell’immobile dovrà presentare un piano di risanamento da realizzare entro un anno.

    Per informazioni scrivici qui!

  • Ci mettiamo il CUORE, una nuova iniziativa per lavoratori e imprese

    CAMPAGNA DI PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE

    Il 23 luglio di quest’anno

    è stato siglato un importante accordo di programma tra Gruppo Iovine ed il Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

    I due enti si sono incontrati sul terreno comune della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, mossi dall’idea di favorire attività di screening per la prevenzione delle malattie cardiovascolari dei lavoratori.

    E’ stato dunque definito un vero e proprio programma di prevenzione dall’insorgenza di malattie cardiovascolari attraverso specifici protocolli di valutazione del rischio cardiovascolare per i lavoratori sulla base degli stili di vita individuali, tramite l’erogazione di prestazioni diagnostiche-terapeutiche, nonché una attività di informazione ed educazione sui corretti stili di vita.

    Gruppo Iovine farà un’azione di divulgazione sul mondo del lavoro per favorire la conoscenza delle innovazioni date dalla ricerca sperimentale nel Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate.

    L’accordo, al di là delle evidenti implicazioni mediche ed etiche relative alla tutela della salute individuale dei lavoratori, presenta importanti risvolti anche dal punto di vista strategico – imprenditoriale per le imprese coinvolte.

    L’accordo e le sue implicazioni pratiche, infatti, permetteranno alle imprese aderenti di acquisire punteggio utile alla presentazione della domanda OT23, finalizzata all’ottenimento di una riduzione del tasso medio di Tariffa INAL fino al 28%!

    La tutela della salute dei lavoratori, la diffusione capillare

    delle conquiste mediche nel mondo del lavoro, lungi dall’essere un mero costo aziendale si traducono dunque in opportunità di risparmio e soprattutto di crescita per le aziende lungimiranti.

    Lavorare con la mente e con il cuore. Contattaci su comunicazioni@gruppoiovine.it

  • Corso di formazione per mediatori: un’interessante opportunità professionale in Umbria!

    Corso di formazione per mediatori: un’interessante opportunità professionale in Umbria!

    La conciliazione/mediazione è una procedura alternativa alla giustizia ordinaria, prevista dal D.lgs. n. 28 del 2010 nella quale il mediatore, un soggetto terzo, imparziale ed Indipendente, aiuta le parti a trovare un accordo, che soddisfi al meglio le loro esigenze. E’ uno strumento semplice ed efficace, senza formalità, per risolvere le controversie

    – tra privati

    – tra imprese e consumatori

    – tra imprese

    Quindi la mediazione serve a trovare, con l’aiuto di un mediatore, un punto di incontro che soddisfi entrambe le parti, un accordo amichevole e durevole per la risoluzione di una controversia. L’accordo raggiunto, se è sottoscritto anche dagli avvocati delle parti, ha valore di titolo esecutivo; se è sottoscritto solo dalle parti può essere omologato in Tribunale per acquisire l’esecutività.

    Quando si può utilizzare la conciliazione? La mediazione è possibile in tutte le materie civili e commerciali relative a diritti disponibili e può essere usata da cittadini e imprese.

    E’ obbligatoria in alcune materie previste dalla legge, come Condominio, Contratti assicurativi e bancari ma è sempre possibile scegliere di affidarsi a questo strumento.

    Come richiedere la conciliazione? E’ sufficiente il deposito di una domanda su moduli predefiniti, compilata in tutte le sue parti. La segreteria del Servizio di Conciliazione della Camera scelta provvederà a convocare la controparte e a fissare la data del primo incontro con il mediatore.

    Se durante il primo incontro le parti non arrivano ad un accordo, nessun compenso è dovuto all’organismo di mediazione.

    Un lavoro quello del mediatore che può dare grosse soddisfazioni da un punto di vista professionale ed economico.

    Abbiamo organizzato a Terni presso la locale Camera di Commercio un corso di aggiornamento per mediatori professionisti. Se sei interessato clicca qui!

  • OT 24: INAIL premia le aziende virtuose. Entro il 28 febbraio le domande

    OT 24: INAIL premia le aziende virtuose. Entro il 28 febbraio le domande

    La tua azienda ha adottato un programma di welfare aziendale? Potresti ricevere il contributo dell’INAIL stanziato con il bando OT 24

    I beneficiari devono essere in regola con gli adempimenti contributivi e con le disposizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D.lgs 81/08) ma devono dimostrare di adottare procedure organizzative ulteriori a quelle minime previste per legge.

    Il tema della sicurezza è sempre molto attuale visti anche gli ultimi dati statistici che vedono in aumento gli infortuni sul lavoro, ma il bando va al di là favorendo campagne che mirano a stimolare stili di vita orientati alla salute.

    Per poter usufruire dell’agevolazione, infatti, le imprese devono aver realizzato nel  2018 interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e/o  azioni di welfare aziendale, come politiche di prevenzione cardio vascolare e oncologica per i lavoratori.

    La domanda va presentata telematicamente entro il 28 febbraio.

    Il bando Ot24 viene proposto tutti gli anni per cui se non sei in regola con il 2018 potresti provare per il 2019 a mettere in atto delle politiche adeguate; a quel punto la richiesta di contributo potrà essere presentata nel 2020.

    Ha parlato del bando Ot 24 il nostro amministratore Luca Iovine, intervistato sull’argomento da Radio Kiss Kiss. Ascolta la registrazione cliccando qui.

    Per ulteriori informazioni contattaci su comunicazioni@gruppoiovine.it

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