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  • FC Südtirol e parità di genere: un passo concreto verso un calcio più inclusivo

    FC Südtirol e parità di genere: un passo concreto verso un calcio più inclusivo

    FC Südtirol e parità di genere: un passo concreto verso un calcio più inclusivo

    Sabato 7 marzo 2026, in occasione della ventinovesima giornata del campionato di Serie B, la partita tra FC Südtirol e Virtus Entella allo Stadio Druso di Bolzano si è trasformata in un momento significativo non soltanto per il valore sportivo della sfida, ma anche per il forte messaggio sociale che la società altoatesina ha voluto lanciare. In prossimità della Giornata internazionale della donna, il club ha infatti promosso un’iniziativa dedicata alla parità di genere, confermando un impegno concreto verso i principi di inclusione, equità e responsabilità sociale nel mondo dello sport e dell’organizzazione aziendale.

    Nel corso dell’evento è stata consegnata ufficialmente la certificazione della parità di genere ottenuta dal Club alla Dott.ssa Brigitte Hofer, Consigliera di Parità per l’Alto Adige, figura istituzionale impegnata nella tutela dei diritti e nella promozione delle pari opportunità delle donne. L’incontro istituzionale è avvenuto alla presenza del Presidente dell’Fc Sudtirol Gerhard Comper, il Direttore Operativo Hannes Fishnaller e Luca Iovine founder di Gruppo Iovine nonché componente del Comitato Guida della Squadra. La cerimonia ha rappresentato un momento simbolico ma allo stesso tempo sostanziale, perché testimonia il percorso intrapreso dall’FC Südtirol per promuovere politiche aziendali orientate all’equilibrio tra generi, alla valorizzazione delle competenze e alla costruzione di un ambiente professionale sempre più inclusivo e rispettoso delle differenze.

    Il conseguimento della certificazione della parità di genere è il risultato di un percorso strutturato che ha visto la società sportiva impegnata nell’analisi e nell’implementazione di politiche organizzative volte a garantire pari opportunità, trasparenza nei processi decisionali e attenzione alle dinamiche interne legate alla crescita professionale. In questo processo un ruolo rilevante è stato svolto dal supporto consulenziale del Gruppo Iovine, che ha affiancato il club nella definizione e nell’adozione degli strumenti necessari per adeguarsi agli standard richiesti dalla certificazione, contribuendo a sviluppare un modello organizzativo fondato su criteri di sostenibilità sociale, inclusione e responsabilità.

    Il percorso ha coinvolto diverse dimensioni della vita aziendale, dalla valutazione delle procedure interne alla definizione di strategie di miglioramento, con l’obiettivo di promuovere una cultura organizzativa capace di valorizzare il talento e il merito indipendentemente dal genere. Questo approccio riflette una visione moderna della gestione aziendale e sportiva, in cui i valori dell’equità e dell’inclusione diventano elementi fondamentali non soltanto per il benessere delle persone, ma anche per la crescita e la credibilità dell’organizzazione.

    In occasione della partita, la società ha voluto inoltre coinvolgere direttamente il pubblico dello stadio attraverso un’iniziativa dedicata alle tifose e alle appassionate di calcio, offrendo loro la possibilità di accedere allo stadio al prezzo simbolico di cinque euro. La scelta ha rappresentato un gesto concreto per incentivare la partecipazione femminile agli eventi sportivi e per sottolineare come il calcio possa essere uno spazio condiviso, capace di accogliere e valorizzare la presenza di un pubblico sempre più eterogeneo.

    L’iniziativa ha contribuito a rafforzare il significato della giornata, trasformando la partita in un momento di sensibilizzazione e condivisione sui temi della parità e dell’inclusione. In un contesto come quello sportivo, tradizionalmente percepito come prevalentemente maschile, l’impegno dell’FC Südtirol rappresenta un segnale importante di cambiamento culturale e organizzativo, capace di ispirare altre realtà del mondo sportivo e imprenditoriale. Attraverso questo percorso, il club altoatesino dimostra come lo sport possa diventare un veicolo efficace per promuovere valori sociali fondamentali e contribuire alla diffusione di una cultura più equa e inclusiva. Il supporto del Gruppo Iovine nel processo di certificazione ha permesso di tradurre questi principi in azioni concrete e in risultati tangibili, evidenziando come la parità di genere possa diventare parte integrante della strategia di sviluppo di un’organizzazione moderna e responsabile.

  • Salerno Merita: “Da Sanremo a Salerno, la cultura come motore di sviluppo”

    Salerno Merita: “Da Sanremo a Salerno, la cultura come motore di sviluppo”

    Salerno Merita: “Da Sanremo a Salerno, la cultura come motore di sviluppo”

    Salerno, 02/03/2026

    Anche quest’anno il Festival di Sanremo si conferma non solo come la più importante manifestazione musicale italiana, ma come una straordinaria piattaforma di promozione territoriale e sviluppo economico. La 76ª edizione, in scena al Teatro Ariston, rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra cultura, spettacolo, turismo e imprese.

    In questo contesto di rilevanza nazionale, la presenza salernitana negli spazi di Casa Sanremo testimonia la volontà del territorio di essere protagonista nei grandi eventi culturali italiani. Tra le iniziative presenti, il progetto Visioni d’Arte, promosso con il patrocinio della CCIAA di Salerno, ha portato all’attenzione del pubblico e degli operatori del settore un racconto innovativo della città e della provincia, attraverso strumenti digitali immersivi, turismo esperienziale e valorizzazione del patrimonio culturale.

    Salerno Merita accoglie con favore questa partecipazione attiva, ritenendo fondamentale che la città e l’intera provincia si affaccino con progettualità e visione strategica su palcoscenici nazionali di grande impatto mediatico.

    «Il Festival di Sanremo – dichiara Luca Iovine – dimostra come un grande evento possa diventare un moltiplicatore economico e culturale per un territorio. Sanremo è riuscita a costruire nel tempo un ecosistema capace di generare valore diffuso: turismo, occupazione, indotto commerciale, visibilità internazionale. È un modello che anche Salerno può e deve interpretare, valorizzando le proprie eccellenze culturali e imprenditoriali».

    Guardare al modello Sanremo significa comprendere che tradizione e innovazione non sono in contrapposizione, ma possono rafforzarsi reciprocamente. La musica e lo spettacolo, se sostenuti da una visione imprenditoriale e istituzionale condivisa, diventano leva di sviluppo economico, coesione sociale e attrattività turistica.

    Salerno Merita rinnova quindi il proprio impegno nel sostenere tutte le iniziative capaci di promuovere l’immagine della città e della sua provincia in contesti nazionali e internazionali, convinta che la cultura rappresenti una delle principali infrastrutture immateriali su cui costruire il futuro del territorio.

    Il progetto Visioni d’Arte si muove in questa direzione per migliorare la percezione di Salerno e delle sue bellezze nei contesti a maggiore impatto come la BIT di Milano ed il Festival di Sanremo, con il patrocinio della CCIAA di Salerno.

    Ufficio Stampa
    Salerno Merita

  • Università di Salerno, sport e sostenibilità al centro della Settimana UNESCO: il dott. Luca Iovine al seminario “Pace e Ambiente: per una sostenibilità integrale”

    Università di Salerno, sport e sostenibilità al centro della Settimana UNESCO: il dott. Luca Iovine al seminario “Pace e Ambiente: per una sostenibilità integrale”

    Salerno – In occasione della Settimana per l’Educazione alla Sostenibilità e alla Pace, promossa dall’Unesco nell’ambito dell’Agenda 2030, si è svolto presso l’Università degli Studi di Salerno il seminario dal titolo “Educational Sport Company: per una sostenibilità integrale”, che ha visto come relatore il dott. Luca Iovine, founder di Gruppo Iovine.

    L’iniziativa rientra nel programma della Settimana promossa dal Comitato Nazionale per l’Educazione Sostenibile – Agenda 2030 (CNESA-2030), che mira a sensibilizzare giovani, istituzioni e comunità educanti sui grandi obiettivi globali di sviluppo sostenibile, sottolineando il legame profondo tra tutela dell’ambiente, giustizia sociale e costruzione della pace.

    Durante il seminario, il dott. Iovine ha proposto un’analisi scientifica di best practice nel mondo dello sport, portando all’attenzione degli studenti i casi virtuosi di Parma Calcio 1913 e FC Südtirol. Due realtà che hanno integrato nella propria mission azioni concrete di responsabilità sociale, sostenibilità ambientale, inclusione e parità di genere, dimostrando come lo sport possa diventare un potente strumento educativo e culturale.

    L’incontro ha evidenziato come la sostenibilità integrale – concetto chiave della Settimana UNESCO – non possa limitarsi alla sola dimensione ambientale, ma debba includere aspetti sociali, economici e valoriali, promuovendo modelli organizzativi capaci di generare impatto positivo sui territori e sulle nuove generazioni.

    Il seminario si è svolto su iniziativa della professoressa Maria Luisa Saviano, docente dell’Università degli Studi di Salerno e presidente di IASS – Associazione Italiana Scienza della Sostenibilità, che ha promosso e organizzato l’incontro, invitando il dott. Luca Iovine a discutere, in chiave scientifica ed accademica, dei temi legati alla sostenibilità, alla responsabilità sociale e alla cultura della pace, ed ha arricchito il dibattito sul ruolo dell’educazione universitaria nella formazione di cittadini consapevoli, in linea con i principi dell’Agenda 2030.

    L’evento ha riscosso grande interesse tra studenti e docenti, confermando l’importanza di un dialogo strutturato tra università, impresa e sport per la diffusione di una cultura della sostenibilità e della pace, in un contesto globale segnato da crescenti sfide ambientali e sociali.

    Il seminario è stato oggetto di una trasmissione televisiva sull’emittente regionale TDS (canale 87): la trasmissione andrà in onda in prima visione giovedì 18 dicembre alle ore 21.00 circa, con replica prevista per venerdì 19 dicembre alle ore 14.30, ampliando la portata divulgativa dell’iniziativa e contribuendo alla diffusione dei valori della sostenibilità e della cultura della pace promossi dalla Settimana per l’Educazione alla Sostenibilità e alla Pace.

  • Salerno e Parma insieme per una nuova cultura dello sport sostenibile: presentato nella sala Confalone il progetto “Parma play green” e le iniziative formative del Liceo Severi di Salerno

    Salerno e Parma insieme per una nuova cultura dello sport sostenibile: presentato nella sala Confalone il progetto “Parma play green” e le iniziative formative del Liceo Severi di Salerno

    Salerno e Parma insieme per una nuova cultura dello sport sostenibile: presentato nella sala Confalone il progetto “Parma play green” e le iniziative formative del Liceo Severi di Salerno

    Salerno, 11 dicembre 2026 – Si è svolta questa mattina, presso la Sala Confalone del Comune di Salerno, la conferenza stampa dedicata alla presentazione dell’esperienza “Parma Play Green” e dei nuovi progetti educativi elaborati dal Gruppo Iovine per il Liceo Scientifico Francesco Severi, iniziative che coniugano sport, sostenibilità e cittadinanza attiva, rafforzando il legame tra le città di Salerno e Parma.

    L’incontro, alla presenza del Sindaco Vincenzo Napoli, ha ripercorso l’esperienza che, lo scorso 25 ottobre, ha visto gli studenti della classe 5A del Liceo Sportivo Severi lavorare fianco a fianco del Parma Calcio 1913, in occasione della gara Parma–Como presso lo Stadio Ennio Tardini. Un’attività di PCTO progettata dal Gruppo Iovine, partner e advisor del Parma Calcio, che ha trasformato i ragazzi salernitani in veri ambasciatori della sostenibilità ambientale nello sport.

    Nel corso dell’evento, il Parma Calcio ha infatti inaugurato – per la prima volta in Italia – il nuovo sistema di raccolta differenziata all’interno del Tardini, coinvolgendo gli studenti di Parma e Salerno in azioni di sensibilizzazione rivolte ai tifosi presenti allo stadio. Si è trattato di un’esperienza fortemente educativa che ha offerto agli studenti la possibilità di entrare nel mondo del calcio professionistico per osservare da vicino come una società sportiva possa rappresentare un esempio di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale. Incontri con atleti e tecnici, visite al centro sportivo, approfondimenti sulle pratiche di economia circolare e mobilità responsabile, fino all’esperienza emozionante di una partita allo Stadio Tardini, hanno permesso agli studenti di comprendere come lo sport possa diventare uno strumento di cambiamento culturale, un modello innovativo di educazione civica applicata allo sport.

    Durante la conferenza hanno portato la loro testimonianza Arturo Iannelli, presidente della Commissione Ambiente del Comune di Salerno, la Dirigente del Liceo Severi Barbara Figliolia, il Direttore Operativo del Parma Calcio Stefano Perrone, il Questore di Parma Maurizio Di Domenico, i docenti e gli studenti coinvolti, insieme al fondatore del Gruppo Iovine e progettista delle iniziative, Luca Iovine.

    Parallelamente alla presentazione di Parma Play Green, il Gruppo Iovine ha illustrato un ulteriore progetto formativo, “Cammini Consapevoli”, sviluppato per il Liceo Severi ed ormai giunto alla sesta edizione, che rafforza la collaborazione con l’istituto e amplia il percorso di educazione alla sostenibilità rivolto agli studenti. “Cammini Consapevoli”, propone un’esperienza di trekking urbano, trasformando la città di Salerno in un’aula a cielo aperto. Il progetto punta a favorire un apprendimento esperienziale che unisce mobilità lenta, ambiente, cultura locale e orientamento, invitando i giovani a osservare, ascoltare e comprendere (per terra e per mare) il proprio territorio come parte integrante della propria identità. Un laboratorio diffuso, con la collaborazione del Circolo Canottieri Irno, in cui la città diventa spazio di crescita, responsabilità e appartenenza. Gli studenti coinvolti in Cammini consapevoli sono arrivati alla conferenza stampa a piedi dalla scuola e sono ritornati a scuola a piedi come parte dell’attività didattica.

    L’obiettivo – ha dichiarato Luca Iovine – è formare giovani cittadini consapevoli, capaci di leggere il presente e costruire comunità più responsabili”. Con il Parma Calcio, di cui è consulente e partner, Gruppo Iovine sta costruendo modelli replicabili di collaborazione tra scuola, sport e istituzioni, capaci di generare valore sociale e culturale per le nuove generazioni.

    La Dirigente Scolastica Barbara Figliolia ha sottolineato come l’alleanza educativa tra scuola, istituzioni e mondo dello sport rappresenti “un’opportunità preziosa per ampliare gli orizzonti culturali degli studenti e dare concretezza ai temi della sostenibilità e della cittadinanza attiva”.

    Il prof. Gianni Citro, tutor degli studenti a Parma, ha raccontato la propria esperienza. “È stato emozionante per i ragazzi, ed anche per me, sentirsi parte di un progetto vero, utile, concreto. Gli studenti hanno capito che anche loro possono influenzare i comportamenti della comunità dove vivono”, ha detto una delle partecipanti alla trasferta. L’Amministrazione comunale di Salerno ha espresso pieno sostegno all’iniziativa, riconoscendo il valore dell’esperienza nel rafforzare il ruolo dei giovani come promotori di una nuova idea di sport, attenta all’ambiente e alla responsabilità sociale. L’intera mattinata ha sottolineato la centralità delle nuove generazioni come promotrici di una nuova idea di sport, più attenta all’ambiente, alle relazioni sociali e al benessere collettivo ma ha sottolineato anche il valore di Salerno che, come Parma, può essere modello di sostenibilità.

    DICHIARAZIONI DEI RELATORI

    “Parma Play Green ha rappresentato un modello di cittadinanza attiva in cui i ragazzi non hanno semplicemente osservato, ma hanno agito, diventando protagonisti di un cambiamento concreto – ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Napoli – sottolineando il valore del progetto per la città di Salerno e per la crescita dei giovani. Vogliamo che questo progetto prosegua anche nei prossimi mesi e ci attiveremo affinché presto possano essere gli studenti di Parma a far visita alla nostra città e a partecipare ad altre iniziative di cittadinanza attiva”.

    Qualche mese fa abbiamo tenuto in città una importante conferenza sul clima da cui è emerso come Salerno abbia un potenziale umano e culturale ed un capitale naturale (urbano e paesaggistico) tale per cui potrebbe essere una città modello di sostenibilità. Essere green non è un costo ma un investimento che crea lavoro e soprattutto valore” ha proseguito Arturo Iannelli, presidente della Commissione Ambiente del Comune di Salerno.

    Il Direttore Operativo del Parma Calcio, Stefano Perrone, ha rimarcato l’importanza della cultura nello sport: “A Parma in questi mesi abbiamo lanciato una iniziativa di Biblioterapia rivolta ai dipendenti della società, compresi i calciatori, per prenderci cura dei nostri collaboratori attraverso i libri. Con Parma Play Green abbiamo portato all’esterno un progetto culturale che avevamo iniziato all’interno della nostra organizzazione; e come naturale conseguenza di questo lavoro sulla sostenibilità abbiamo coinvolto gli stake-holders, la nostra comunità, andando anche oltre come abbiamo fatto con gli studenti di Salerno. Il Parma Calcio crede profondamente nel valore educativo dello sport e questa esperienza lo ha dimostrato ancora una volta”.

    Presente all’incontro anche il Questore di Parma all’epoca dell’iniziativa, Maurizio Di Domenico, che ha commentato: “Iniziative come questa contribuiscono a creare un clima positivo negli stadi. Ragazzi consapevoli, attenti all’ambiente e al comportamento dei tifosi rappresentano un valore aggiunto per la sicurezza e per la cultura sportiva del Paese. Per quanto riguarda la raccolta differenziata la città di Salerno ne è antesignana, avendola iniziata ormai 30 anni fa”.

    La Dirigente del Liceo Severi, Prof.ssa Barbara Figliolia, ha evidenziato l’impatto formativo del progetto:
    Le scuole hanno il dovere di aprirsi al territorio e di offrire esperienze reali ai propri studenti. Grazie al Parma Calcio e a Gruppo Iovine, i nostri ragazzi hanno capito che la sostenibilità non è un concetto astratto, ma un impegno quotidiano che si costruisce con gesti concreti”.

    Luca Iovine:

    Crediamo che i giovani debbano imparare a leggere il proprio territorio camminando, osservando, entrando in relazione con i luoghi. Solo ciò che si conosce davvero può essere custodito. Lo sport è un veicolo potentissimo – ha aggiunto Iovine – perché parla un linguaggio universale. Se associamo questo linguaggio a valori come sostenibilità, rispetto e responsabilità sociale, formiamo cittadini migliori prima ancora che tifosi o atleti”.                                                                                

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