Tag: economia sostenibile

  • Cammini Consapevoli: un percorso culturale “sostenibile” da Salerno a Bolzano. Economia della Bellezza

    Cammini Consapevoli: un percorso culturale “sostenibile” da Salerno a Bolzano. Economia della Bellezza

    Il progetto educativo “Cammini Consapevoli” si propone come un’innovativa iniziativa finanziata attraverso Scuola Viva Campania, un bando della Regione Campania dedicato alla formazione degli studenti. Ideato da Gruppo Iovine per l’IIS Margherita Hack, una scuola superiore della provincia di Salerno, il progetto mira a fornire agli studenti le basi per la costruzione di un futuro sostenibile, rispettoso delle proprie inclinazioni e del contesto territoriale.

    il Lago di Lavarella nel Parco del Fanes

    La transizione digitale (obiettivo del PNRR) è già una realtà culturale, con il crescente utilizzo di strumenti come lo smart working, la didattica a distanza, il commercio elettronico ed il delivery. Tuttavia, la transizione ecologica (altro obiettivo del PNRR) deve ancora avvenire, ed è qui che progetti come “Cammini Consapevoli” assumono un ruolo chiave. L’iniziativa integra la didattica nel contesto storico, ambientale ed economico italiano, promuovendo comportamenti rispettosi dell’ambiente, in particolare nell’ambito della mobilità sostenibile.

    In collaborazione con l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano, “Cammini Consapevoli” offre agli studenti campani l’opportunità di scoprire un modello di vita alternativo e più sostenibile, attraverso uno scambio culturale con l’Alto Adige e in particolare con il capoluogo.

    Una visuale dai prati del Talvera

    “Questo è il terzo anno che collaboriamo con Gruppo Iovine alla costruzione di questo <<ponte di bellezza>> tra Salerno e Bolzano, ma fino ad ora c’erano state iniziative a distanza con gli studenti. Abbiamo ricevuto molta attenzione e reciproca soddisfazione su questo progetto e quest’anno abbiamo supportato la scuola per far venire gli studenti qui. Ci piace l’idea di esportare il nostro modello culturale improntato sulla sostenibilità”, dichiara Roland Buratti, Presidente dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano.

    Dal 17 al 21 aprile, i ragazzi di Salerno avranno l’occasione di visitare Bolzano e immergersi nelle sue bellezze ambientali e culturali lungo un percorso di consapevolezza. Durante la loro permanenza, gli studenti incontreranno imprenditori locali, visiteranno aziende e avranno modo di comprendere i principi che guidano il successo economico e sociale dell’Alto Adige, basato su una cultura sostenibile e rispettosa della natura. Questa esperienza include anche la partecipazione ad una partita casalinga dell’FC Südtirol, società da ammirare per il suo approccio sostenibile e sportivo. Lo dimostra ad esempio, il fatto che, durante la partita Südtirol – Cittadella, cui assisteranno gli studenti, i tifosi, recatisi precedentemente in bici alla partita, riceveranno uno sconto sul prezzo del biglietto.

    Al rientro da Bolzano gli alunni potranno fare esperienza attiva di turismo sostenibile accompagnati da guide professioniste sui sentieri salernitani. “Questo perché con tale iniziativa non vogliamo solo mostrargli uno standard di eccellenza (Bolzano) ma vogliamo dimostrare agli studenti che si può adottare lo stesso modello anche al Sud, ovviamente con le specifiche peculiarità” – afferma Luca Iovine che ha progettato l’iniziativa.

    Contatti per la stampa

    Antonella Siniscalco

    0471/040000 – 089/7728547mail comunicazioni@gruppoiovine.it

  • Interventi a sostegno delle imprese: il bando ISI

    Interventi a sostegno delle imprese: il bando ISI

    Gli ultimi due sono stati anni difficili per il mondo intero ed anche per le imprese, già stremate da oltre un decennio di recessione economica.

    Se gli indicatori macroeconomici (prodotto interno lordo, dati occupazionali, inflazione) ci raccontano di un paese in via di uscita dalla crisi, l’analisi “sul campo” delle singole realtà aziendali mostra un inequivocabile stato di sofferenza.

    In un tale contesto è stata ed è tuttora prassi comune per le imprese rinunciare ad investimenti utili a garantire una maggiore sicurezza sul lavoro o, in alternativa, recuperare risorse non versando imposte e contributi dei propri dipendenti.

    Alla crisi economica si affianca dunque, in un macabro circolo vizioso, la tragedia dei gravi infortuni sul lavoro e delle morti bianche.

    Se è vero che i dati rappresentano un calo degli infortuni sul lavoro, è anche vero che le statistiche sono comunque spaventose e non possono tenere conto delle morti nascoste dell’esercito di lavoratori abusivi o di quelli assoldati a giornata.

    In un quadro così drammatico una misura lodevole ed utile, ma spesso ignorata dalle aziende, è quella che ogni anno l’INAIL predispone per le imprese: il bando ISI, finalizzato ad incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

    Tale misura è rivolta alle aziende virtuose – ossia quelle in regola con gli adempimenti contributivi e con le disposizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, disposte dal D.lgs 81/08 – e consente di ottenere un finanziamento a fondo perduto fino al 65% dell’investimento da realizzare, fino ad un massimo di 200.000 euro di spesa.

    Sono finanziabili i progetti di investimento, per acquisto di attrezzature e mezzi meccanici, i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale ed i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

    Con questa iniziativa l’INAIL mira a spezzare il nesso che lega la crisi economica ai mancati investimenti in sicurezza sui luoghi di lavoro e, in una prospettiva più ampia, a cambiare la percezione degli obblighi previsti dal D.lgs 81/08 da mero costo aziendale a dovere di natura etica, nonché opportunità economica.

    Per ulteriori informazioni:

    comunicazioni@gruppoiovine.it

  • SUPERBONUS 110%: per usufruirne necessario personale edile adeguatamente formato

    Il superbonus 110% (Ecobonus e sismabonus) è un’agevolazione fiscale prevista dal cd. Decreto Rilancio che permette la detrazione per le spese sostenute nell’ambito di specifici interventi rivolti a migliorare, tra le altre cose, l’efficienza energetica degli edifici o la loro capacità sismica.

    La misura si ripropone di allineare la normativa italiana in materia di prestazione energetica degli edifici alle nuove regole europee previste dalla direttiva UE 2018/844, puntando ad accelerare la riqualificazione energetica per incentivare la realizzazione di opere edili ad emissioni zero entro il 2050. Raggiungere questo obiettivo è di fondamentale importanza per contenere i cambiamenti climatici.

    Tuttavia, per poter accedere ai contributi previsti dalla norma bisogna dimostrare di aver eseguito i lavori ad opera d’arte utilizzando manodopera qualificata ed adeguatamente formata per le lavorazioni più critiche.

    Tra queste, i cd. interventi trainanti dove figurano gli isolamenti termici sugli involucri (cappotto termico).

    La posa del cappotto termico è una delle operazioni più delicate della progettazione di un edificio ad alta efficienza energetica, da qui la necessità di una manodopera qualificata. La formazione richiesta deve essere certificata e verte su diverse tematiche: dalla scelta del materiale al suo dimensionamento, passando per la posa scrupolosa dei vari componenti.

    Il corso per “Cappotti termici” interni o esterni è dunque un passaggio imprescindibile per le imprese che vogliano sfruttare le opportunità concesse dal cd. Ecobonus, nonché un’occasione di crescita professionale importante per affrontare la sfida energetica dei prossimi anni.

    Se sei interessato ad approfondire l’argomento o partecipare ai nostri corsi di formazione, contattaci qui: comunicazioni@gruppoiovine.it

     

  • Contributi a fondo perduto per imprese che investono in innovazione, sicurezza e marketing

    Contributi a fondo perduto per imprese che investono in innovazione, sicurezza e marketing

    Comincia bene il 2020 per le aziende che vogliono rifarsi il look, aumentare i propri livelli di produttività o di sicurezza. E’ stato infatti riaperto come ogni anno il bando INAIL ISI per chi investe in sicurezza con contributi fino al 65%, ed in proposito guarda il video di Enrico Mastropietro per avere le prime indicazioni. Ma per le imprese campane c’è una ulteriore opportunità che riguarda le imprese artigiane ed il commercio qui con contributi fino al 50% per investimenti fino a 250 mila euro.

    Micro, piccole e medie imprese, indipendentemente dalla loro  forma giuridica, singole o in aggregazione (consorzi, reti d’imprese), attive e operanti da almeno due anni alla data di pubblicazione dell’Avviso.

    Le tipologie di investimento ammissibili sono:

    • innovazioni organizzative tramite l’utilizzo delle TLC,
    • innovazione di marketing
    • investimenti per favorire il miglioramento delle performance ambientali aziendali,
    • investimenti per migliorare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro,
    • formazione specialistica per le innovazioni introdotte.

    Le spese ammissibili sono relative a:

    • opere murarie, sistemazioni impiantistiche, ,
    • macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica,
    • programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi e la relativa formazione specialistica,
    • consulenza specialistica in tema di ICT, marketing e innovazione,
    • spese relative al capitale circolante, inerenti all’attività d’impresa per acquisizione garanzie, materie prime, materiali, semilavorati.

    Il programma di spesa deve essere avviato dopo la presentazione della domanda e dovrà prevedere spese ammissibili per un importo minimo di 10.000,00 € ed importo massimo di 250.000,00 € per progetti presentati da aggregazione formali di imprese. Le aggregazioni formali di imprese devono essere composte da almeno 5 (cinque) imprese.

    Le agevolazioni sono concesse in regime “de minimis” nella forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa e quindi fino ad un importo massimo di 25.000,00 euro per programmi di spesa presentati da singola impresa e 70% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa e quindi fino ad un importo massimo di 175.000,00 euro per le aggregazioni di imprese.

    La procedura di selezione delle domande di agevolazione è a “sportello valutativo”.

    Dal 16 gennaio 2020 sarà possibile iniziare la registrazione nel sistema e la successiva compilazione della modulistica. Dalle ore 16.00 del 03/02/2020 sarà possibile presentare domanda fino alle ore 16.00 del 04/03/2020.

    Contattaci per ulteriori informazioni su comunicazioni@gruppoiovine.it

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