Tag: green economy

  • SUPERBONUS 110%: per usufruirne necessario personale edile adeguatamente formato

    Il superbonus 110% (Ecobonus e sismabonus) è un’agevolazione fiscale prevista dal cd. Decreto Rilancio che permette la detrazione per le spese sostenute nell’ambito di specifici interventi rivolti a migliorare, tra le altre cose, l’efficienza energetica degli edifici o la loro capacità sismica.

    La misura si ripropone di allineare la normativa italiana in materia di prestazione energetica degli edifici alle nuove regole europee previste dalla direttiva UE 2018/844, puntando ad accelerare la riqualificazione energetica per incentivare la realizzazione di opere edili ad emissioni zero entro il 2050. Raggiungere questo obiettivo è di fondamentale importanza per contenere i cambiamenti climatici.

    Tuttavia, per poter accedere ai contributi previsti dalla norma bisogna dimostrare di aver eseguito i lavori ad opera d’arte utilizzando manodopera qualificata ed adeguatamente formata per le lavorazioni più critiche.

    Tra queste, i cd. interventi trainanti dove figurano gli isolamenti termici sugli involucri (cappotto termico).

    La posa del cappotto termico è una delle operazioni più delicate della progettazione di un edificio ad alta efficienza energetica, da qui la necessità di una manodopera qualificata. La formazione richiesta deve essere certificata e verte su diverse tematiche: dalla scelta del materiale al suo dimensionamento, passando per la posa scrupolosa dei vari componenti.

    Il corso per “Cappotti termici” interni o esterni è dunque un passaggio imprescindibile per le imprese che vogliano sfruttare le opportunità concesse dal cd. Ecobonus, nonché un’occasione di crescita professionale importante per affrontare la sfida energetica dei prossimi anni.

    Se sei interessato ad approfondire l’argomento o partecipare ai nostri corsi di formazione, contattaci qui: comunicazioni@gruppoiovine.it

     

  • Contributi a fondo perduto per imprese che investono in innovazione, sicurezza e marketing

    Contributi a fondo perduto per imprese che investono in innovazione, sicurezza e marketing

    Comincia bene il 2020 per le aziende che vogliono rifarsi il look, aumentare i propri livelli di produttività o di sicurezza. E’ stato infatti riaperto come ogni anno il bando INAIL ISI per chi investe in sicurezza con contributi fino al 65%, ed in proposito guarda il video di Enrico Mastropietro per avere le prime indicazioni. Ma per le imprese campane c’è una ulteriore opportunità che riguarda le imprese artigiane ed il commercio qui con contributi fino al 50% per investimenti fino a 250 mila euro.

    Micro, piccole e medie imprese, indipendentemente dalla loro  forma giuridica, singole o in aggregazione (consorzi, reti d’imprese), attive e operanti da almeno due anni alla data di pubblicazione dell’Avviso.

    Le tipologie di investimento ammissibili sono:

    • innovazioni organizzative tramite l’utilizzo delle TLC,
    • innovazione di marketing
    • investimenti per favorire il miglioramento delle performance ambientali aziendali,
    • investimenti per migliorare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro,
    • formazione specialistica per le innovazioni introdotte.

    Le spese ammissibili sono relative a:

    • opere murarie, sistemazioni impiantistiche, ,
    • macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica,
    • programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi e la relativa formazione specialistica,
    • consulenza specialistica in tema di ICT, marketing e innovazione,
    • spese relative al capitale circolante, inerenti all’attività d’impresa per acquisizione garanzie, materie prime, materiali, semilavorati.

    Il programma di spesa deve essere avviato dopo la presentazione della domanda e dovrà prevedere spese ammissibili per un importo minimo di 10.000,00 € ed importo massimo di 250.000,00 € per progetti presentati da aggregazione formali di imprese. Le aggregazioni formali di imprese devono essere composte da almeno 5 (cinque) imprese.

    Le agevolazioni sono concesse in regime “de minimis” nella forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa e quindi fino ad un importo massimo di 25.000,00 euro per programmi di spesa presentati da singola impresa e 70% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa e quindi fino ad un importo massimo di 175.000,00 euro per le aggregazioni di imprese.

    La procedura di selezione delle domande di agevolazione è a “sportello valutativo”.

    Dal 16 gennaio 2020 sarà possibile iniziare la registrazione nel sistema e la successiva compilazione della modulistica. Dalle ore 16.00 del 03/02/2020 sarà possibile presentare domanda fino alle ore 16.00 del 04/03/2020.

    Contattaci per ulteriori informazioni su comunicazioni@gruppoiovine.it

  • SMAU: partita a Napoli la FIERA dell’INNOVAZIONE

    SMAU: partita a Napoli la FIERA dell’INNOVAZIONE

    Al centro dell’evento digital transformation e innovazione

    La fiera dedicata all’innovazione e alle aziende i svolgerà il 13 e 14 dicembre 2018 presso il Padiglione 6 della Mostra d’Oltremare ma in realtà, come avevamo annunciato è partita già oggi con un progetto finanziato con i fondi strutturali europei. 

    Una iniziativa di Gruppo Iovine in partnership con SMAU che ha visto come protagonisti 50 ragazzi dell’ISS Confalonieri di Campagna i quali hanno visitato in anteprima i padiglioni della fiera ed hanno partecipato ad un seminario con Valentina Sorgato amministratore delegato di SMAU.

    Nel video che segue le parole di Valentina Sorgato alla chiusura dei lavori con i ragazzi dell’ISS COONFALONIERI.

    Ascolta il commento dell’amministratore delegato di SMAU, GUARDA il VIDEO

    La fiera prosegue domani e dopodomani con appuntamenti importanti e con il coinvolgimento dei massimi attori nazionali della filiera dell’innovazione.

    Da più di 50 anni Smau è l’evento di riferimento che aiuta imprenditori, manager, aziende e pubbliche amministrazioni a crescere e aggiornarsi su temi dell’ICT. 

    Napoli con SMAU in questa due giorni diviene il centro della digital transformation in un momento in cui in Italia, per fortuna, si continua ad investire in industry 4.0 per sostenere la competitività del sistema produttivo del Paese, dotato di enorme creatività ma di bassissima cultura digitale. A questo proposito c’è tanto lavoro da fare se si considera il fermento che c’è in questi giorni in vista del 1 gennaio 2019 con l’avvento della fatturazione digitale obbligatoria.

    Vai all’articolo precedente su SMAU

     

     

  • Journey, la Summer School Internazionale di Climate – Kic

    JOURNEY SUMMER SCHOOL: IL FUTURO DELL’IMPRESA RISPETTANDO L’AMBIENTE

    Un’idea innovativa che è già realtà: la Journey Summer School, la più grande scuola d’Europa che educa al rispetto dell’ambiente e ha a cuore i problemi relativi al cambiamento climatico.

    La Journey Summer School è un progetto di CLIMATE-KIC Climate-KIC, il più grande partenariato pubblico-privato dell’UE che affronta il cambiamento climatico attraverso l’innovazione per costruire un’economia a zero emissioni di carbonio. L’ente promuove continuamente anche azioni per accelerare nuove startup cleantech (con tecnologia sostenibile), sviluppare progetti di innovazione e stimolare il pensiero innovativo dei giovani.

    La Journey nasce per questo, non è una scuola come le altre, innanzitutto perché è itinerante e si tiene si tiene in più Paesi europei; infatti i corsi sono divisi in tre moduli ed ogni sezione si svolge in una location europea differente.

    La scuola connette persone di diversa estrazione culturale e professionale provenienti da tutto il mondo, proponendo un proprio ed originalissimo piano d’azione. Frequentando la scuola si diventa ”imprenditori ambientali” anche con l’ausilio dei ”business coach” che supportano i discenti nella pianificazione della strategia imprenditoriale, lavorando sulla ”mentalità”.

    Per gli studenti europei non ci sono costi da sostenere per la scuola i cui corsi sono in inglese. Le persone interessate possono scegliere tra il programma di 3 e quello di 5 settimane e devono fare domanda entro il 18 febbraio 2018. Le selezioni avverranno via skype e possono riguardare solo gli studenti con laurea triennale iscritti ai corsi universitari di specializzazione.

    Per i moduli di adesione visita il sito www.journey.climate-kic.org

    Per maggiori informazioni scrivi a: education@climate-kic.org

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