Categoria: Financial advisory services

  • Re-opening: cosa fare quando terminerà il lockdown!

    Re-opening: cosa fare quando terminerà il lockdown!

    L’emergenza coronavirus o CoViD-19 ha bloccato molte attività imprenditoriali e commerciali in tutta Italia, oltre ad averci portato in una psicosi collettiva.

    Alcuni indicatori stanno migliorando ed il Governo è pronto per dare il via alla fase 2, quella della riapertura, che dovrebbe essere il 3 maggio. Cosa dovranno fare aziende, uffici, hotel, ristoranti, negozi, per rendere i propri ambienti a prova virus quando finirà il lockdown? Nei giorni scorsi vi abbiamo illustrato un protocollo sanitario specifico per l’emergenza Corona Virus, che in proposito di sanificazione suggeriva quanto segue:

    • nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si deve procedere alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione
    • l’azienda in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute secondo le modalità ritenute più opportune, può organizzare interventi particolari/periodici di pulizia ricorrendo agli ammortizzatori sociali (anche in deroga).

    Il protocollo prevedeva ulteriori due punti che non fanno tanto riferimento a quella circolare ma alle tante indicazioni fornite dal Ministero e dall’OMS:

    • l’azienda deve assicurare la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago;
    • garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi;
    • fornire appositi kit/dispenser di igienizzazione per fornitori e clienti in visita.

    Come imprenditori d’altronde bisognerà fronteggiare anche la problematica degli asintomatici, dovendo comunque ridurre al minimo il rischio di malattie sul lavoro, in base alla normativa sulla sicurezza.

    Noi di Gruppo Iovine anche in questa emergenza abbiamo lavorato per trovare soluzioni adeguate alla situazione pure con l’ausilio di nuovi partner.

    Abbiamo quindi stipulato apposita convenzione con alcune aziende per assicurare un servizio di disinfezione e sanificazione rapido ed efficiente per coloro che sono attivi o che riapriranno dopo il 3 maggio.

    L’attività di disinfezione e sanificazione consiste nel complesso dei procedimenti ed operazioni atti a rendere sani ambienti di lavoro, ambienti confinati ed aree di pertinenza, mediante la distruzione o inattivazione di microrganismi patogeni.

    In merito ai costi il Governo nei suoi vari decreti ha stabilito un credito di imposta del 50% per le spese di sanificazione fino ad un importo di 20 mila euro proprio per stimolare questa attività fondamentale per la ripresa.

    Siamo a vostra completa disposizione per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimenti, infoline: 089/7728547 info@gruppoiovine.it

    Ufficio Sicurezza del lavoro

  • Corona Virus, uno sportello informativo di Anci Campania per le partite iva campane

    L’ANCI CAMPANIA, con il supporto della società di consulenza Gruppo Iovine, mette gratuitamente a disposizione di imprese e professionisti una task force per rispondere alle richieste degli autonomi.

    Da giovedì 26 marzo 2020 è operativo uno sportello informativo a distanza messo a disposizione gratuitamente dall’ANCI Campania, per imprese, professionisti ed autonomi alle prese con le difficoltà del momento e l’enorme quantità di leggi, circolari e comunicati, per l’emergenza di questi giorni.

    “Come enti locali cerchiamo di fare la nostra parte raccogliendo le richieste provenienti dalle nostre comunità – dichiara il Dott. Carlo Marino, presidente di Anci Campania. In questi giorni molti imprenditori ci hanno chiesto un supporto perché in confusione di fronte alla interpretazione delle misure e le agevolazioni messe a disposizione dal Governo nazionale, dalla Regione e dagli altri enti coinvolti in questa situazione”.

    Lo sportello è stato attivato per tutti i cittadini della Regione Campania,

    su impulso del sindaco di Pollica Stefano Pisani ed è già operativo grazie alla collaborazione della società di consulenza Gruppo Iovine, che ha reso disponibile la struttura organizzativa ed il suo network di consulenti.

    “L’emergenza corona virus ha colpito, e colpirà ancora nei prossimi giorni, le PMI campane, i professionisti e gli autonomi. E’ una situazione di guerra ed in questi casi ogni cittadino deve mettere a disposizione quello che può, noi metteremo a disposizione il nostro know-how ora e quando bisognerà affrontare la ripresa – dichiara il Dott. Luca Iovine, amministratore della società di consulenza”.

    Chi fosse interessato può scrivere a helpdeskimprese@ancicampania.it oppure telefonare allo 081/7640746

  • SMART WORKING E TUTELA DEI DATI: PRIVACY AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

    SMART WORKING E TUTELA DEI DATI: PRIVACY AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

    L’emergenza coronavirus sta dando, attraverso l’obbligatorietà, una enorme spinta allo smart working e dunque al telelavoro verso cui ci sono da sempre: resistenze culturali, soprattutto da parte degli imprenditori, e barriere strutturali. Per quanto riguarda questo ultimo aspetto, infatti, il problema del “digital divide” non consente a chiunque di poter lavorare da casa come se si fosse in ufficio poiché la banda larga purtroppo non è ancora patrimonio di tutti nel nostro Paese.

    Data l’emergenza, tuttavia, bisognerà fare di necessità virtù prestando comunque la dovuta attenzione agli aspetti critici del lavoro a distanza, specie a quelli normativi legati alla cyber security ed alla protezione dei dati personali, in base alla normativa sulla privacy (Dlgs 196/03) che sappiamo essere stata aggiornata e “complicata” dai regolamenti europei (679/16).

    In particolare si deve puntare l’attenzione ai dati (sensibili ma non solo) che circolano attraverso la rete, che sono potenzialmente violabili da soggetti non autorizzati.

    Per trarre il massimo vantaggio dallo smart working occorre quindi dare la giusta attenzione ad aspetti non certo secondari, quali la sicurezza delle informazioni; questo per evitare sanzioni ma anche dispersione di dati riservati. Bisogna esplorare quindi le misure di sicurezza tanto dal punto di vista aziendale ed organizzativo, quanto dal punto di vista del singolo dipendente, ponendo l’accento sulle:

    • misure relative alla sicurezza dei sistemi utilizzati da remoto (il pc che utilizza il lavoratore da casa);
    • adempimenti a carico del lavoratore che opera in smart working;
    • aspetti burocratici a carico dell’impresa: autorizzazioni e incarichi.

    Inoltre ci sono delle opportunità in via d’uscita sia per il lavoro a distanza che per il lavoro tradizionale (voucher baby-sitter) per sostenere le imprese durante l’emergenza coronavirus. Anche in questo momento siamo a disposizione attraverso la nostra struttura per fornire il supporto tecnico adeguato ed affrontare la situazione per cogliere tutte le opportunità ed aiutarvi a rispettare le norme.

    Per qualsiasi evenienza vi invitiamo a contattarci al seguente indirizzo mail: comunicazioni@gruppoiovine.it oppure ai seguenti recapiti telefonici: 089/7728547

  • Corona Virus, il depliant informativo da affiggere in azienda

    Corona Virus, il depliant informativo da affiggere in azienda

    L’informazione è una delle misure più importanti per ridurre il rischio del corona virus anche in azienda. Pertanto, come abbiamo scritto nell’articolo precedente, essa è obbligatoria per le organizzazioni produttive che, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, devono informare tutti i lavoratori e chiunque entri in azienda circa le disposizioni delle Autorità. Ciò deve avvenire anche consegnando e/o affiggendo all’ingresso, e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, appositi dépliants informativi. Questo è il dépliant che ti suggeriamo di utilizzare:

    CORONAVIRUS

    Le dieci regole e i comportamenti da seguire

    1 Lavati spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica.

    2 Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.

    3 Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani.

    4 Copri bocca e naso con fazzoletti monouso quando starnutisci o tossisci. Se non hai un fazzoletto usa la piega del gomito.

    5 Non prendere farmaci antivirali né antibiotici senza la prescrizione del medico.

    6 Pulire le superfici della postazione lavorativa a fine utilizzo/turno con disinfettanti a base di cloro o alcol.

    7 Mantenere la distanza minima di un metro con i colleghi di lavoro.

    8 Se il lavoro obbliga a non rispettare la distanza minima di un metro è necessario utilizzare mascherina, guanti monouso e occhiali.

    9 In mensa, negli spazi comuni, nelle aree fumatori l’accesso è contingentato e va mantenuta la distanza di un metro.

    10 In caso di dubbi non recarti al pronto soccorso, chiama il tuo medico di famiglia e segui le sue indicazioni.

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