Decreto liquidità, prestiti garantiti alle PMI: opportunità e limiti di accesso

Il Governo è intervenuto per l'emergenza corona virus per sostenere la liquidità delle imprese. In questo articolo trattiamo le misure a favore delle PMI, ricordando che la garanzia statale prevista (che arriva fino al 100%) tutela le banche in caso di mancata restituzione del prestito e serve per velocizzare l'erogazione dei finanziamenti alle aziende, riducendo il peso delle istruttorie sul merito creditizio. Tuttavia sempre di prestiti si tratta ed in ogni caso i soldi vanno restituiti alle banche o al Fondo di Garanzia. Pertanto il suggerimento è quello di utilizzare la liquidità ottenuta in maniera tattica, per la ripartenza, o strategica, per nuovi investimenti.

Entrando nel merito della misura, il Fondo di Garanzia interviene per le aziende fino a 499 dipendenti e per gli autonomi, compresi i professionisti. Per coloro che vogliono attingere alla liquidità prevista dal Governo, fino al 31 dicembre 2020 si applicheranno le seguenti misure:

  • la garanzia sui prestiti è concessa a titolo gratuito, per prestiti con durata non superiore a 72 mesi, per un importo massimo di 5 milioni e copre il 90% dell’ammontare;
  • Per prestiti fino a 5 milioni, serve un'autocertificazione che attesti i danni da Covid 19 e ci sarà comunque un'istruttoria bancaria anche se alleggerita, senza l’analisi andamentale degli ultimi 6 mesi, che può risentire della crisi in corso.
  • Per prestiti fino a 25 mila euro. L’ammontare della garanzia è elevato al 100%, fino ad un importo di 25mila euro, e comunque entro il 25% dei ricavi. Il fatturato di riferimento deve risultare dal bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata. L’intervento del fondo è concesso automaticamente, gratuitamente e senza valutazione previa verifica formale del possesso dei requisiti.
  • Per prestiti fino a 800 mila euro. il Fondo di garanzia prevede una garanzia al 90% che può arrivare al 100% se l'ulteriore 10% è garantito dai consorzi fidi privati (Confidi). In questo caso possono accedere al finanziamento solo imprese, fino a 499 dipendenti, che abbiano ricavi fino a 3,2 milioni. L’importo del prestito deve essere comunque non superiore al 25% del fatturato.

La restituzione è in sei anni con inizio del rimborso del rimborso non prima di due anni.

I costi e la durata

Per tutte le operazioni del Fondo, fino al termine del 2020, l'accesso alla garanzia è gratuito. Per i prestiti (anche quelli fino a 25mila euro) è comunque previsto un tasso di interesse, pure se basso, non superiore al tasso di Rendistato (ad aprile 1.034%) con una maggiorazione dello 0,2% (si può stimare un valore tra 1,2 e 2%).

Contatti

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