Donne imprenditrici: da maggio nuove opportunità

Una nuova opportunità dal 5 maggio per le donne imprenditrici grazie al FONDO IMPRESA FEMMINILE, una misura che è indirizzata a favorire l’imprenditorialità femminile.

Si tratta di uno strumento che è gestito da Invitalia e che si rivolge alle imprese femminili di qualsiasi dimensione, con sede legale e/o operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, già costituite o di nuova costituzione.

Le agevolazioni sono due e riguardano le seguenti linee di azione:

1) incentivi per la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili;

2) incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili.

Per quanto riguarda gli incentivi del primo tipo e cioè quelli relativi alla nascita e sviluppo di imprese femminili si ha quanto segue:

Le destinatarie sono imprese femminili costituite da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, oppure lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Possono presentare domanda, inoltre, le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa femminile. Le spese ammissibili in questo caso non devono essere superiori a € 250.000.

Le agevolazioni sono un contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a:

  • 80% delle spese ammissibili e comunque fino a euro 50.000,00, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili non superiori a euro 100.000,00; i fondi arrivano al 90% a fondo perduto se le donne che fanno domanda per aprire una nuova attività sono disoccupate.
  • 50% delle spese ammissibili, per i programmi di investimento che prevedono spese ammissibili superiori a euro 100.000,00 e fino a euro 250.000,00;

Per quanto riguarda gli incentivi per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili si prevede quanto segue:

Le destinatarie sono imprese femminili costituite da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, oppure lavoratrici autonome in possesso della partita IVA aperta da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione. Le spese ammissibili qui possono arrivare a € 400.000.

Le agevolazioni assumono la forma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato (tasso zero) con garanzia statale e sono articolate come di seguito indicato:

  • per le imprese femminili costituite da non più di 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse fino a copertura dell’80% delle spese ammissibili, per la metà in forma di contributo a fondo perduto e l’altra metà in forma di finanziamento agevolato a tasso zero;
  • per le imprese femminili costituite da oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse come al punto precedente in relazione alle spese di investimento, mentre le esigenze di capitale circolante costituenti spese ammissibili sono agevolate nella sola forma del contributo a fondo perduto.

Il finanziamenti agevolato a tasso zero ha una durata massima di 8 anni e va rimborsato, dopo 12 mesi a decorrere dall'erogazione dell'ultima quota dell'agevolazione

Sono imprese femminili:

  • le società cooperative e società di persone in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60 per cento dei componenti la compagine sociale;
  • le Società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
  • le Imprese individuali la cui titolare sia una donna;
  • le Lavoratrici autonome.

I settori agevolabili sono praticamente tutti: dall’industria all’artigianato, fino al commercio, ai servizi ed al turismo; la trasformazione dei prodotti agricoli è ammessa mentre sono esclusi produzione primaria di prodotti agricoli, pesca, acquacoltura e silvicoltura.

Cosa finanzia la misura?

Costituiscono spese ammissibili quelle relative a:

  • impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • opere edili, strutture mobili e prefabbricati purchè amovibili (max 30% programma di spesa agevolabile);
  • brevetti, programmi informatici e soluzioni tecnologiche (software applicativi, piattaforme digitali, applicazioni, nonché alla progettazione e sviluppo di portali web, anche a solo scopo promozionale);
  • personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda;
  • esigenze di capitale circolante relative a materie prime, sussidiarie e di consumo, servizi, godimento beni di terzi, oneri per garanzia (max 25% delle spese complessivamente ammissibili);

Per l’attuazione degli interventi agevolativi previsti nell’ambito del Fondo impresa femminile sono disponibili le risorse pari a quasi 194 milioni di euro, abbastanza ma non troppo, dunque conviene affrettarsi.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Per gli incentivi rivolti alla nascita e allo sviluppo delle imprese femminili;

La compilazione della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 5 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10:00 del 19 maggio 2022;

Per gli incentivi rivolti allo sviluppo e al consolidamento delle imprese femminili.

La compilazione della domanda è possibile dalle ore 10:00 del 24 maggio 2022 e la presentazione a partire dalle ore 10:00 del 7 giugno 2022.

Per ulteriori informazioni rivolgersi a: comunicazioni@gruppoiovine.it

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